I muscoli pettorali sono tra i più allenati dal pubblico maschile e per conoscere meglio come sono formati, in questa sezione te li descrivo.
In anatomia il pettorale è formato dal grande pettorale che ne rappresenta la fetta più estesa, e dal piccolo pettorale, di dimensione molto inferiore e situato più in profondità.
Questo muscolo e suddiviso in tre parti principali:
Come abbiamo visto l’origine del grande pettorale si divide in tre parti per poi unirsi ed appiattirsi verso l’alto in un unico tendine che si inserisce nella cresta della grande tuberosità.
La funzione del grande pettorale è di adduzione e rotazione del braccio oppure permette di sollevare il busto se ancora ad un punto fisso dell’omero.
Dal suo nome si intuisce facilmente che è decisamente più grosso di suo fratello minore, il piccolo pettorale.
Esteticamente interviene in maniera marginale rispetto al grande pettorale.
Ha origine nella faccia esterna della terza, quarta e quinta costola. Come per il grande pettorale, anche il piccolo si propaga verso l’alto con un’unica inserzione sul processo coracoideo della scapola.
Le azioni principali sono di abbassamento della spalla, rotazione ed abduzione della medesima e sollevamento delle costole con funzione di muscolo inspiratorio.
Concludo qui la breve descrizione dell’anatomia dei muscoli pettorali, anche perché sono convinto che interessi relativamente a chi in realtà cerca soluzioni per allenare al meglio i pettorali e raggiungere la forma estetica desiderata.
Nella sezioni sezioni del sito dedicate all’allenamento dei pettorali, potrai trovare le nozioni e tutti gli articoli con gli esercizi, su come allenare il grande e piccolo pettorale al meglio e le indicazioni alimentari in relazione alla volontà di aumentarne la massa o perdere grasso.